//IA: Sisto, non sacrificare a efficienza i diritti dei cittadini =

IA: Sisto, non sacrificare a efficienza i diritti dei cittadini =

IA: Sisto, non sacrificare a efficienza i diritti dei cittadini =
AGI0426 3 CRO 0 R01 / IA: Sisto, non sacrificare a efficienza i diritti dei cittadini = (AGI) – Roma, 16 apr. – “L’IA da’ un’idea erronea di asetticita’: e’ scritta da uomini, si basa su dati raccolti da uomini. Si tratta di un terzo che si sostituisce ad altri con una parzialita’ di fondo, e questa parzialita’ ci deve guidare nei rapporti tra giustizia e IA. Il primo punto di partenza e’ di matrice costituzionale: rispetto ai principi fondanti e’ impossibile sostituire la componente umana. Problema di difficile soluzione qualora si volesse aprire alla possibilita’ di provvedimenti non scritti dai giudici. Siamo ridotti alla necessita’ di fare presto. C’e’ un limite: non e’ possibile sacrificare all’efficienza i diritti dei cittadini”. Lo ha rilevato il viceministro alla Giustizia Francesco Paolo Sisto, intervenendo oggi al G7 delle Avvocature in corso a Roma, dedicato al tema dell’intelligenza artificiale. “Se c’e’ un problema di efficienza si deve ampliare l’offerta, non ridurre i diritti. Questo significa – ha sottolineato Sisto – non rinunziare a una difesa scritta da un avvocato o a una sentenza del giudice. E non dobbiamo rinunciare all’oralita’ del processo, che va difesa strenuamente perche’ puo’ fare la differenza. Dobbiamo pure provare a ipotizzare anche la nullita’ laddove una sentenza sia scritta da IA, e sara’ compito dei consigli dell’ordine vigilare affinche’ non sia strumento di abuso della difesa”. Quanto al tema dell’avvocato in Costituzione, il viceministro ha spiegato: “Oggi le tecnologie di IA rendono necessario inserire la parola in Costituzione per evitare la tentazione che esca dal diritto della difesa. Per evitare che cio’ accada, Governo e Ministero stanno gia’ intervenendo nel disegno di legge: si deve prevedere l’uso dell’IA nell’attivita’ giudiziaria esclusivamente, e lo sottolineo, per l’organizzazione e la semplificazione del lavoro giudiziario, per la ricerca dottrinale e giurisprudenziale anche finalizzata all’individuazione di orientamenti interpretativi”. (AGI)Red 161343 APR 24

2024-04-30T10:19:42+02:0016 Aprile 2024|