SISTO, ‘DIFFICILE COMPRENDERE CONTRARIETA’ ANM A SEPARAZIONE CARRIERE’ = Roma, 13 mag. (Adnkronos) – “E’ difficile cogliere il senso della contrarietà dell’Anm alla separazione delle cantiere. Nessuno intende toccare l’articolo 104 della Costituzione, su autonomia e indipendenza della magistratura, né l’articolo 112, sull’obbligatorietà dell’azione penale. Separare le carriere significa ridare al giudice la posizione che merita, equidistante, anche culturalmente, dalle parti. Non si è mai visto un arbitro che abbia un rapporto di ‘parentela’ con uno dei giocatori in campo”. Così a Tgcom24 il viceministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto. “Il dibattito che in questi giorni si è sollevato intorno alla giustizia si può risolvere seguendo la Costituzione, la nostra ‘maestra di vita’. Certo, il confronto può essere utile, e scambiarsi opinioni sui temi, anche con un certo agonismo, è opportuno se non necessario. Rimane, doverosamente, la distinzione scritta nell’articolo 102 della Carta: i giudici applicano le leggi che solo il Parlamento scrive. Nessuno può pensare di bloccare o ostacolare i percorsi parlamentari attraverso interventi ostracistici. Qualcuno dice che la Costituzione non si tocca? Non è affatto vero, visto che la stessa Carta stabilisce i meccanismi per la propria modifica. E poiché nel programma del centrodestra c’era la separazione delle carriere, obiettivo così condiviso con gli elettori, abbiamo il dovere di raggiungere la meta”, ha concluso l’esponente di Forza Italia.