//Giustizia: Cittadella Taranto; Sisto, sorveglieremo su iter

Giustizia: Cittadella Taranto; Sisto, sorveglieremo su iter

Giustizia: Cittadella Taranto; Sisto, sorveglieremo su iter

(ANSA) – TARANTO, 10 GEN – “Oggi è solo un primissimo passo,
il badge di accesso all’opera. Ho l’obbligo di essere concreto e
realista. Dobbiamo essere tenaci, rigorosi, pignoli e
sorveglianti dell’andamento delle vicende che caratterizzeranno
questo percorso”. Lo ha detto il sottosegretario alla Giustizia,
Francesco Paolo Sisto, intervenendo all’incontro di
sottoscrizione dell’atto di costituzione del diritto di
superficie in favore dell’Agenzia del Demanio sui terreni di
proprietà della Provincia di Taranto, che ospiteranno la
Cittadella della Giustizia. Con la firma del protocollo si
sblocca un finanziamento di 70 milioni di euro. “Ci sono – ha
aggiunto Sisto – almeno due variabili che vanno considerate: le
procedure, che hanno una serie di complicanze codificate, spesso
imprevedibili, e le tecniche costruttive che non hanno un
approccio semplice. C’è bisogno dell’impegno costante da parte
di tutti gli attori interessati. L’ambiente di lavoro salubre,
sicuro e tecnologicamente avanzato consente una giustizia
migliore”.
Per il sottosegretario, si tratta anche di una “questione
meridionale. Siamo interessati a colmare il gap, le differenze
che ci sono tra meridione e altre parti d’Italia. Sono
disponibili 330 milioni di euro stanziati nel 2017 che stiamo
mettendo a frutto. Intendiamo movimentare fondi per dare al
meridione quello che merita e che qualcuno per troppo tempo non
ci ha dato”.
“Sollecito il Demanio – ha puntualizzato – ad adottare tutte
le soluzioni possibili per rendere più veloce ed efficiente
l’edificazione, per esempio con l’uso dei prefabbricati. Il
nostro sud potrebbe essere punto di riferimento europeo”. Quanto
alle semplificazioni, “non possiamo consentire – ha sostenuto
Sisto – che un ricorso al Tar blocchi l’opera. Abbiamo
necessità, anche in questo caso, di norme che ci consentano di
andare avanti indipendentemente da eventuali contenziosi e che
permettano a chi edifica di avere un dialogo costante con gli
altri soggetti interessati. Altrimenti corriamo il rischio che
iniziamo oggi e finiamo nel 2030. Non perdiamo la bussola e
puntiamo all’efficienza del risultato. Vogliamo portare la
Puglia ad avere un polo regionale giudiziario”. (ANSA).
YB6-CML 2022-01-10 15:26 S0B QBXB CRO
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2022-02-09T14:02:59+01:0010 Gennaio 2022|