GIUSTIZIA, SISTO: DA IA RISCHI DI INSTABILITÀ PER SISTEMA, COMPONENTE UMANA IRRINUNCIABILE
9CO1496043 4 POL ITA R01 GIUSTIZIA, SISTO: DA IA RISCHI DI INSTABILITÀ PER SISTEMA, COMPONENTE UMANA IRRINUNCIABILE (9Colonne) Roma, 29 feb – “In Cina già 17.000 sentenze sono state redatte con l’intelligenza artificiale. Proprio questo fenomeno, con la pretesa che l’IA possa sostituirsi ai giudici, può diventare una delle tecniche per creare instabilità nel sistema della giustizia. Da questo punto di vista il governo, pur essendo consapevole della necessità di un’innovazione tecnologica in linea con le esigenze del Pnrr, non ha alcuna intenzione di disapplicare la necessaria dimensione umana del sistema giudiziario”. Lo ha detto il vice ministro alla Giustizia Francesco Paolo Sisto intervenendo a Napoli al convegno “Intelligenza artificiale nello svolgimento delle funzioni requirenti”. “Il processo penale telematico – ha proseguito – al momento ha soltanto la caratteristica di facilitare le operazioni materiali. Io resto perplesso rispetto a procedure che pretendono di essere sostitutive della saggezza del giudice, della verve del pubblico ministero e della tenacia dell’avvocato. Non posso così che richiamare le parole del Presidente della Repubblica quando, con molta chiarezza, puntualizza che, nonostante la trasformazione digitale, il punto di riferimento deve restare sempre la persona. Anche perché l’intelligenza artificiale si basa su un algoritmo che è scritto da umani, con la conseguenza che tutta questa sventolata asetticità e presunta terzietà non hanno ragione d’essere”, ha concluso. (red – deg) 291802 FEB 24