Giustizia: Sisto, intercettazioni? Nordio tocca nervo scoperto = (AGI) – Roma, 8 dic. – “Ho l’impressione che sulle intercettazioni il ministro Nordio abbia finalmente toccato un nervo scoperto: il Ministro ha avuto il coraggio di dire quello che e’ scritto nella Costituzione. Nessuno mette in discussione l’utilita’ di questo strumento nei casi previsti dalla legge: cio’ che non e’ accettabile e’ l’abuso, ossia l’abitudine a farne qualcosa che va al di la’ della funzione processuale ad esso attribuita dal codice”. Cosi’ a Tgcom 24 il viceministro alla Giustizia Francesco Paolo Sisto, che poi ha proseguito: “La pubblicazione di intercettazioni che non riguardano soggetti indagati o di notizie che, secondo le regole, dovrebbero rimanere segrete, dimostra che, sul punto, si e’ perso l’orientamento. Dobbiamo fare tutti uno sforzo per ricordare che al centro del sistema giustizia non ci sono i magistrati, gli avvocati o l’accademia, ma i cittadini. E’ percio’ a loro che bisogna guardare quando si riflette su condotte che possono ledere ingiustamente la vita privata, quando non distruggerla. Anche alla luce del fatto che la presunzione di innocenza resta ancora, purtroppo, tra i principi piu’ violati in assoluto”, ha concluso. (AGI)Ted 081109 DIC 22