Giustizia: Sisto, nessun bavaglio ma rispetto presunzione non colpevolezza
Giustizia: Sisto, nessun bavaglio ma rispetto presunzione non colpevolezza Roma, 15 feb. (LaPresse) – “Non c’è alcun bavaglio alla stampa, né nella legge di delegazione europea, né nel ddl Nordio. Il giornalista potrà tranquillamente continuare a pubblicare i fatti che sono riportati nell’ordinanza di custodia cautelare, non potrà riportare solo le frasi esatte del giudice e i virgolettati delle intercettazioni che vi sono contenuti, in ossequio alla presunzione di non colpevolezza. Nessuno nega che sia fondamentale il diritto di cronaca, compreso quello sui fatti giudiziari, ma ci sono dei principi costituzionali da tenere in equilibrio. Quanto alla riforma Nordio, si specifica che l’informazione, attraverso la pubblicazione di intercettazioni, non può che riguardare solo ciò che è rilevante per il processo . Da qui, la pubblicabilità solo delle intercettazioni che il giudice inserisce nel suo provvedimento, in quanto pertinenti al fatto di reato e il divieto di pubblicare quelle eccentriche, che riguardano terzi estranei”. Così a Tgcom24 il vice ministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto, che poi ha concluso: “Abbiamo virtuosamente mutato il corso delle riforme della giustizia degli ultimi anni. Non si pensa più ai pubblici ministeri e alla dimensione sanzionatoria ma finalmente si mette al centro la tutela del cittadino e le sue garanzie: è un cambiamento di rotta epocale. La presunzione di non colpevolezza fino a sentenza definitiva è il principio che ci ha guidato, che lega le nostre riforme e che ci porterà, più avanti, a separare le carriere in nome del giusto processo”. POL NG01 alm 151254 FEB 24