Giustizia, Sisto: separazione carriere va in aula, ce la portiamo
Giustizia, Sisto: separazione carriere va in aula, ce la portiamo Roma, 23 feb. (askanews) – “Procederemo, grazie all’iniziativa del capogruppo alla Camera Paolo Barelli, alla calendarizzazione della separazione delle carriere. Va in aula, la portiamo in aula. Quando ci si chiede se si farà, dico che la faremo: il cittadino quando varca la soglia di un Tribunale deve sapere che c’è un giudice terzo ed imparziale, che decide in modo assolutamente equidistante dal pubblico ministero e dalla difesa. Questi sono principi per cui Silvio Berlusconi si è lungamente battuto, in virtù di un’esperienza drammatica: non dimentico mai quando raccontava il numero dei processi subiti, le centinaia di perquisizioni, le mille ore passate a studiare migliaia di pagine”. Così il senatore di Forza Italia e vice ministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto intervenendo al congresso azzurro in corso a Roma. “Tra i tanti temi che affronteremo – ha proseguito – ne cito, oltre alla riforma Nordio, due di particolare attualità. Il primo, il sequestro dei telefoni cellulari. Su proposta del senatore Zanettin, integrata con lo sforzo della meravigliosa squadra della giustizia di Forza Italia, oltre che dalla riflessione del Governo, è di prossimi conio un provvedimento che farà autorizzare il sequestro non più dal Pubblico Ministero, ma dal giudice. Il cellulare è un pezzo della nostra vita, ed è giusto che le garanzie siano particolarmente qualificate, soprattutto per la messaggistica, come sancito dalla Corte Costituzionale. E da ultimo i reati fiscali. È in arrivo una riforma per cui sarà possibile pensare ad un fisco amico anche nei processi penali. Per alcuni reati non gravi, sarà possibile, pagando il 100%, evitare conseguenze penalmente rilevanti. La battaglia sulla giustizia è la nostra battaglia, la grande, storica battaglia di Forza Italia”, ha concluso. Gal 20240223T210250Z