Sisto, c’è diritto informazione ma basta processi mediatici “Tutelare presunzione non colpevolezza e diritto a riservatezza” (ANSA) – ROMA, 25 NOV – “Il governo non ha paura di realizzare i programmi per cui è stato eletto. Questo vale anche per la battaglia al processo mediatico. Fatto salvo, ovviamente, il diritto all’informazione, che però è necessario venga sintonizzato con altri rilevanti principi costituzionali come la presunzione di non colpevolezza e il diritto alla riservatezza”. Lo ha detto il viceministro alla Giustizia Francesco Paolo Sisto intervenndo ad Agorà su Rai Tre. Quanto alla riforma Cartabia, Sisto ha chiarito: “La riforma resta intatta. Allo studio del Ministero della Giustizia, con due commissioni, ci sono solo alcune norme che, per l’impatto che hanno sulla logistica, hanno bisogno di un po’ di tempo in più per entrare in vigore”. (ANSA). TU 25-NOV-22 12:26