Sisto, commissariamento del Comune di Bari? Non è compito nostro
C’è attesa per la decisione del Consiglio dei ministri
(ANSA) – BARI, 07 FEB – “Non è un compito nostro, per fortuna
abbiamo già le nostre responsabilità, ci sono altri che hanno
queste responsabilità”. Lo ha dichiarato il viceministro alla
Giustizia, Francesco Paolo Sisto, rispondendo alla domanda dei
giornalisti sull’ipotesi che il Comune di Bari o qualche sua
municipalizzata possa essere commissariata.
La vicenda riguarda l’inchiesta della Dda di Bari “Codice
interno” su presunti rapporti tra imprenditoria, mafia e
politica e che portò, nel febbraio scorso, all’arresto di 130
persone, tra le quali l’allora consigliera comunale Maria Carmen
Lorusso e suo marito l’ex consigliere regionale, Giacomo
Olivlieri, oltre al commissariamento della municipalizzata dei
trasporti Amtab. Nel marzo scorso fu disposto dal Viminale
l’invio della commissione d’accesso per valutare eventuali
infiltrazioni mafiose all’interno dell’amministrazione comunale
di Bari.
La commissione, terminati i lavori sei mesi dopo, ha
consegnato la relazione al prefetto di Bari. Questa è stata,
quindi, discussa dal prefetto stesso con il Comitato per
l’ordine e la sicurezza e, il 7 novembre scorso, fu inviata al
Viminale la proposta finale. Il testo unico degli enti locali
concede 60 giorni al ministero dell’Interno per la richiesta da
presentare al Consiglio dei Ministri, termine che scade in
queste ore. (ANSA).