Sisto, le riforme devono rispettare gli impegni con l’Ue
Sisto, le riforme devono rispettare gli impegni con l’Ue Il sottosegretario: ‘Devono tendere a velocizzare il processo’ (ANSA) – ROMA, 21 APR – “Qualsiasi intervento di riforma nel settore della giustizia deve tendere a velocizzare il processo e a raggiungere quegli obiettivi di snellimento dei tempi e abbattimento dell’arretrato che sono funzionali a ottemperarle agli impegni assunti con l’Europa per il Pnrr. Questo va tenuto a mente considerando che il ministero della Giustizia, entro il 30 di giugno, dovrà scrivere ventidue decreti attuativi della riforma Cartabia. E subito dopo bisognerà mettere mano a quelli sull’ordinamento giudiziario”. Così il viceministro alla Giustizia, Francesco Paolo Sisto, intervenendo alla manifestazione organizzata dall’Unione delle camere penali italiane a conclusione dei tre giorni di astensione dalle udienze. Quanto alla riforma dell’abuso d’ufficio, Sisto ha spiegato che “si sta discutendo se ridimensionare questa fattispecie o intervenire in modo più netto. A mio parere, se non ci fosse almeno una parte abrogativa rischieremmo un intervento inefficace ad evitare processi inutili e, spesso, dannosi. “Un’altra misura da realizzare – ha concluso – riguarda poi il traffico di influenze. La norma sarà certamente revisionata per trovare una soluzione che sia più pragmatica e precisa, evitando la genericità deleteria dell’attuale formulazione”. (ANSA). COM-PD 21-APR-23 15:52