– Sisto, l’ipotesi di test ai magistrati non sia un tabù
Sisto, l’ipotesi di test ai magistrati non sia un tabù C’è emendamento su interruzione intercettazioni legale-cliente (ANSA) – ROMA, 12 GEN – “Sui test attitudinali ai magistrati in commissione la presidente Bongiorno ha espresso, in linea con Forza Italia, una opinione favorevole. Non sono un tabù. Se ne può parlare, come avviene già per tutti i dipendenti pubblici. Basta che ne sia chiaro il carattere non punitivo”. Così, nella sua intervista alla Stampa pubblicata oggi sul quotidiano, il vice ministro della Giustizia e senatore di Forza Italia Francesco Paolo Sisto. Sull’emendamento al ddl Nordio, che vieta di riportare nei verbali delle intercettazioni espressioni che consentano di identificare soggetti diversi dalle parti, Sisto ha commentato: “È giusto tutelare la riservatezza di coloro che non hanno attinenza con i fatti processuali, con il limite ragionevole della rilevanza per le indagini. Un provvedimento equilibrato. Non una benda sugli occhi”. Quanto, infine, a un altro emendamento azzurro, che sarà votato martedì, in cui si propone di tutelare le conversazioni tra indagato e difensore, per Sisto “la norma esplicita e rafforza l’articolo 24 della Costituzione. Vieta l’acquisizione di ogni forma di comunicazione tra l’imputato e il suo avvocato, salvo non ci sia fondato motivo di ritenere che sia corpo di reato. E poi è prevista l’interruzione immediata dell’ascolto delle intercettazioni tra difensore e cliente”. (ANSA). 2024-01-12T12:03:00+01:00 ATN ANSA per SENATO01