– Sisto, protesta nel carcere di Bari non legata a decreto governo
Sisto, protesta nel carcere di Bari non legata a decreto governo Il viceministro, ‘no a strumentalizzazioni’ (ANSA) – BARI, 18 AGO – “Quanto accaduto nel carcere di Bari non è legato a problemi di sovraffollamento e non ha nulla a che vedere con il decreto carceri. Nessuno deve minimizzare, ma non bisogna neppure strumentalizzare quello che è successo attribuendolo al presunto mancato funzionamento dei presidi che il Governo sta apprestando per risolvere il problema carcerario”. Lo ha dichiarato viceministro alla Giustizia, Francesco Paolo Sisto nel corso di una intervista al TgNorba commentando la protesta che ieri sera è scoppiata nella seconda sezione della casa circondariale di Bari dove un gruppo di quattro detenuti ha creato disordini ferendo un poliziotto della Penitenziaria. L’esponente dell’esecutivo Meloni ribadisce che l’episodio è stato provocato “dalla presenza di un detenuto con problemi psichiatrici che avrebbe dovuto stare in una Rems (Residenza per l’esecuzione delle misure di sicurezza, ndr) e stiamo provvedendo con l’incremento di altri 700 posti Tems in Italia per poter ospitare i detenuti problematici”. Sisto fa sapere di aver “parlato direttamente con il capo del Dap (il Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria, ndr) e con la direttrice dell’istituto e non mi sembra ci sia nulla che lasci pensare a delle carenze di strutture o di attenzione da parte del personale”. Il viceministro visiterà l’istituto di pena barese il prossimo 23 agosto. “L’attenzione alla rieducazione dei detenuti ed al welfare della polizia penitenziaria è un work in progress continuo, su cui da parte del governo, ribadisco, c’è la massima attenzione”, conclude. (ANSA). 2024-08-18T11:11:00+02:00 YD8-BU ANSA per SENATO18 https://trust.ansa.it/c0f39fc579acf5a2855833e65aef3c8850c30fcac254107d9b3ae2106007a5a3