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  • GIUSTIZIA: SISTO, ‘SU ESAME AVVOCATI BELLA PROVA DI CONCRETEZZA’ =

     

    GIUSTIZIA: SISTO, ‘SU ESAME AVVOCATI BELLA PROVA DI CONCRETEZZA’
    Roma, 13 APR. (Adnkronos) – “L’approvazione delle nuove procedure per
    lo svolgimento in sicurezza dell’esame da avvocato è il segno di
    un’inedita immediatezza, figlia di una riflessione non sterile,
    nell’azione del governo e del Parlamento. In pochissimo tempo, è stata
    offerta una risposta seria, valida e coerente alla esigenza
    proveniente da chi ambisce, legittimamente, a non vedere ulteriormente
    procrastinata la concretizzazione ultima del percorso di studi, come
    intrapreso”. Lo ha affermato il sottosegretario alla Giustizia
    Francesco Paolo SISTO, in seguito all’approvazione in via definitiva
    del decreto legge sullo svolgimento dell’esame per l’abilitazione alla
    professione forense.
    “Non possiamo che ribadire la soddisfazione per la prova di unità e di
    efficienza offerta dal Parlamento. Questo è davvero il miglior viatico
    affinché si possano iniziare ad offrire ai cittadini, anche
    nell’ambito della giustizia, risposte attese da tempo”, conclude
    SISTO.

  • CARCERI: SOTTOSEGRETARIO SISTO, ‘ELEMENTO OSTATIVO NON PUO’ DERIVARE DA SCELTA COLLABORARE O NO’ =

    CARCERI: SOTTOSEGRETARIO SISTO, ‘ELEMENTO OSTATIVO NON PUO’ DERIVARE DA SCELTA COLLABORARE O NO’ =
    “Nessuno deve avere pretesa di limitare discrezionalità giudice.
    Architettura penitenziaria è in piano resilienza”
    Roma, 22 mar. (Adnkronos) – Il Piano nazionale di resilienza ha tra i
    suoi obiettivi “la valorizzazione del personale, degli strumenti
    telematici, risorse all’edilizia giudiziaria ed all’architettura
    penitenziaria. Architettura vuol dire che non ci si preoccuperà di
    costruire muri ma di ammodernare situazioni per realizzare il
    principio educativo” di carceri come “luogo di rieducazione”. Lo ha
    detto Francesco Paolo Sisto, sottosegretario al Ministero della
    Giustizia, rispondendo alla sollecitazione del procuratore generale
    della Corte di Cassazione Giovanni Salvi, durante il webinar
    organizzato dalla Comin & Partners con L’Università degli Studi di
    Roma 3 sull’ergastolo ostativo, su cui ha commentato: “Un elemento
    ostativo non può derivare da una scelta processuale di collaborare o
    non collaborare”.
    Riguardo alla prossima udienza della Consulta sull’esclusione della
    liberazione condizionale in assenza della collaborazione con la
    giustizia (per i condannati all’ergastolo per delitti di associazione
    mafiosa e di contesto mafioso), Sisto ha affermato: “nessuno deve
    avere la pretesa di limitare la discrezionalità del giudice. Attaccare
    le regole perché non ne si condivide l’applicazione non è uno sport
    che io amo. Diverso è quando un diritto è impedito: il tema è se la
    collaborazione può rendere la pena antitetica rispetto alla
    rieducazione prevista dall’art 27. È giusto chiedersi se
    quell’elemento di collaborazione squisitamente processuale possa
    essere determinante. Il nostro Paese si avvia ad adeguarsi alla
    sentenza Viola, la corte deciderà come quando e come avverrà”.

    “L’esecuzione della pena – spiega – è legata alla
    prevenzione stessa. Se questo è vero noi non dobbiamo trattare il tema
    dell’ergastolo ostativo come se fosse un dibattito tra Antigone e
    Creonte, ossia tra individuo e Stato, tra legge e giustizia.
    L’ergastolo non deve essere legato alla collaborazione con la
    giustizia: io posso non collaborare ma aver rescisso i rapporti o
    collaborare e non averli rescissi. Un elemento ostativo non può
    derivare da una scelta processuale di collaborare o non collaborare”.
    Rispondendo alla domanda sulle tante carceri in Italia che sono tombe
    per bambini vivi, minori condannati molto spesso senza aver commesso
    alcun reato, il sottosegretario ha affermato: “A tal proposito il
    governo si impegna a 365 gradi. Non c’è qualcosa che non si farà. Il
    punto è il tempo, perché questo è un governo che non intende mettere
    in atto alcuna forzatura legislativa, e che quindi non vuole
    appoggiarsi a decreti legge. Organizzeremo un dibattito parlamentare
    adeguato.

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  • Istat: Sisto (FI), mentre Conte parla il Sud affonda

    Istat: Sisto (FI), mentre Conte parla il Sud affonda

    Istat: Sisto (FI), mentre Conte parla il Sud affonda = (AGI) – Roma, 16 giu. – “Mentre continuano le chiacchiere ‘soffiate nel vento’ dal premier, che si e’ voluto a tutti i costi ritagliare uno spazio di visibilita’ personale con gli Stati Generali, il Sud Italia affonda tra le croniche arretratezze e le nuove criticita’ nate dalla pandemia”. Cosi’ il deputato di Forza Italia Francesco Paolo Sisto commentando i dati Istat. “La poverta’ assoluta nel Mezzogiorno non e’ una statistica ma una realta’ durissima che coinvolge sempre piu’ famiglie. C’e’ l’urgenza di una politica efficace che, almeno per una volta, vada oltre gli elenchi delle buone intenzioni e le photo opportunity di villa Pamphili”, conclude.

  • Sicurezza:Sisto, decreti sono ennesimo psicodramma governo

    Sicurezza:Sisto, decreti sono ennesimo psicodramma governo

    Sicurezza:Sisto, decreti sono ennesimo psicodramma governo (ANSA) – ROMA, 15 GEN – “Il fronte sicurezza e’ diventato motivo di un ulteriore psicodramma all’interno del governo. Il Pd ha la necessita’ di cancellare i decreti di Salvini per lanciare un segnale al proprio elettorato, ma i 5 Stelle che quei testi li hanno votati che cosa faranno? Cederanno come ha fatto il Pd sulla riforma della prescrizione?”. Cosi’ a Tagada’, in onda su La7, il deputato di Forza Italia Francesco Paolo Sisto. “Il Pd – prosegue – ha avuto un killer, Matteo Renzi, che ha sfilato progressivamente al partito la sua anima, l’ideologia. Oggi, con l’alleanza con i grillini, l’operazione sterilizzazione e’ compiuta: i Dem perdono completamente ogni fisionomia per diventare una forza politica indistinta, attaccata solo al potere e capace, per tenerlo, di cose terribili come il via libera alla riforma Bonafede”.

  • Giustizia: Sisto,vergognoso Pd, accetta riforma prescrizione

    Giustizia: Sisto,vergognoso Pd, accetta riforma prescrizione

    Giustizia: Sisto,vergognoso Pd, accetta riforma prescrizione (ANSA) – ROMA, 27 SET – “La riforma della giustizia annunciata dal duo sinistro Bonafede-Orlando e’ vuotamente e drammaticamente targata 5 Stelle. Ai propositi evanescenti di ‘pseudo rivoluzione’ si accompagna una sola, vergognosa certezza: il Pd, pur di avere accesso alle 500 nomine governative, non esitera’ a ratificare la norma piu’ incostituzionale degli ultimi anni, quella che, cancellando la prescrizione, travolge la ragionevole durata del processo e, in barba all’articolo 111 della Costituzione, condanna gli italiani all’ergastolo processuale”. Lo dichiara il deputato di Forza Italia Francesco Paolo Sisto. “Una raffazzonata riforma endo-procedimentale non potra’ mai essere capace di sopperire ai seri investimenti strutturali sul personale e sulla logistica giudiziaria di cui vi e’ assoluta necessita’. A meno che per fare prima ( e male ) non si faccia strage dei diritti e delle garanzie dei cittadini ancor piu’ di quanto non sia gia’ stato fatto: e sarebbe davvero difficile …”, conclude.(ANSA).

  • RIFORME. SISTO (FI): VOGLIONO UCCIDERE DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA 

    RIFORME. SISTO (FI): VOGLIONO UCCIDERE DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA

    RIFORME. SISTO (FI): VOGLIONO UCCIDERE DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA (DIRE) Roma, 14 lug. – Francesco Paolo SISTO, parlamentare di Forza Italia, ritiene che “la nostra sia la Carta piu’ bella del mondo”. E aggiunge che la zampata piu’ pericolosa alla democrazia puo’ arrivare proprio dalla riforma dell’articolo 71, una “follia”, uno “scempio”, dice SISTO al quotidiano online Spraynews.it, che sottolinea come negli ultimi anni gli attacchi alla Costituzione si sono fatti sempre piu’ pericolosi: “Ci ha provato il Pd con la riforma Renzi, ora ci riprova il governo su impulso dei 5 Stelle. Ma noi non staremo a guardare questi barbari che attentano alla Carta costituzionale”. “Siamo all’emergenza democratica- afferma SISTO- I grillini ignorano la grammatica della Costituzione e i suoi delicati equilibri, non hanno la piu’ pallida idea di cosa sia costata questa nostra Carta. C’e’ gente che ha dato il sangue per l’Italia Repubblicana e ora, con una furia iconoclasta, la maggioranza che governa il paese vuole spazzare via tutto. Al fondo dei vari progetti di riforma c’e’ la volonta’ di esautorare il parlamento e distruggere la democrazia rappresentativa per consegnarla allo strapotere del governo e all’opaco consenso della Rete”. “Vedere la Costituzione in mano a dei bimbi capricciosi, che giocano come se si trattasse di una partita di Monopoli, e’ un spettacolo terribile. Tra l’altro si inseguono le opzioni dei Cinque stelle con le opzioni della Lega, i due ‘nemici al governo’. Dalla democrazia partecipata alla democrazia cliccata, ovvero il piu’ inquietante modello orwelliano: il totalitarismo di un grande fratello che manipola le coscienze e disarticola gli istituti della rappresentanza e i corpi intermedi. Dicono ‘democrazia diretta’. Ma diretta da chi? Questo e’ il punto. Da chi, senza nessuna trasparenza sui processi, controlla le piattaforme informatiche. Il modello Rousseau portato a livello nazionale; possibile che nessuno si accorga del pericolo che sta correndo la democrazia italiana?”. “La volonta’ popolare e’ diventata il pretesto per una sopraffazione della democrazia diretta su quella rappresentativa, con il rischio che interessi privati possano sovrapporsi a quelli pubblici e generali. Un numero ristretto di persone, 500mila lobbisti della firma, possono presentare infinite proposte di legge. Insomma, se le assemblea legislative saranno stressate da un numero indefinito di proposte le piu’ svariate e’ evidente che il parlamento finira’ solo ad occuparsi della qualunque e ad essere privato di fatto della sua funzione primaria, quella cioe’ di fare le leggi. Se gli italiani dovessero essere chiamati ad esprimersi su questa riforma dell’articolo 71- conclude SISTO- non escludo che possa accadere quello che e’ successo con le riforme targate Renzi, che gli italiani hanno sonoramente bocciato. In quell’occasione l’Italia su e’ resa conto che si stava manomettendo la Costituzione. Ai miei colleghi parlamentari, dico che chi spingera’ il pulsante verde per approvare questa riforma sta uccidendo la democrazia”.

  • Governo: Sisto (FI), non servono pretesti per crisi 

    Governo: Sisto(FI), non servono pretesti per crisi (ANSA) – ROMA, 12 LUG – Non e’ necessaria l’evocazione di ‘pretesti’ per giustificare la crisi del governo. La fine di quest’esperienza disastrosa per l’Italia non dipende da tatticismi o ripicche , ma deriva dalla realta’ che e’ sotto gli occhi di tutti : basta semplicemente guardare i fatti”. Lo dichiara il deputato di Forza Italia Francesco Paolo Sistocommentando le dichiarazioni di Di Maio a proposito del dl sicurezza bis. “Gli ‘stranamente alleati’ non sono piu’ d’accordo su nulla, nemmeno sui punti fondamentali del cosiddetto contratto di governo. Le continue manovre di distrazione di massa a poco valgono di fronte a un’economia stagnante, a un Sud che arranca, all’isolamento che viviamo in Europa. Tanto vale, per il bene del Paese, spegnere l’interruttore e risparmiare agli italiani questo drammatico stillicidio”, conclude.(ANSA).

  • Governo: Sisto (FI), usa immigrazione per accecare opinione pubblica 

    Governo: Sisto (FI), usa immigrazione per accecare opinione pubblica = (AGI) – Roma, 10 lug. – “L’insistenza del governo sul tema dell’immigrazione e’ un faro puntato negli occhi dell’opinione pubblica per tentare di mettere in ombra i veri problemi del Paese: siamo maltratti in Ue e la nostra economia, fanalino di coda dell’Europa, e’ in piena decrescita infelice”. Cosi’ in un’intervista a Radio Radicale il deputato di Forza Italia Francesco Paolo Sisto che poi sul dl sicurezza bis ha proseguito: “Al di la’ del merito del provvedimento , globalmente condivisibile, preoccupa il metodo: ancora una volta si introducono per decreto delle norme penali che richiederebbero, per la loro delicatezza, un’ampia discussione parlamentare. Ma in questo governo perennemente sull’orlo di una crisi di nervi, ognuno dice una cosa diversa e questo rende difficile compiere delle scelta logiche e coerenti”.(AGI)

  • GIUSTIZIA: SISTO “GOVERNO OFFRE SPETTACOLO HORROR” 

    GIUSTIZIA: SISTO “GOVERNO OFFRE SPETTACOLO HORROR” ROMA (ITALPRESS) – “Le liti nel governo? Lega e M5S un po’ ci sono e un po’ ci fanno: gli scontri creano una dinamica di maggioranza e opposizione tutta interna allo stesso governo che esaurisce gli spazi di comunicazione. Attirando l’attenzione tutta sull’esecutivo si cerca di togliere smalto alle minoranze. Ognuno ha la sua sciagura: ci sono stati la peste in Atene per Lucrezio, il diluvio universale per Noe’, e a noi tocca questo governo”. Cosi’ a Radio Cusano Campus il deputato di Forza Italia Francesco Paolo SISTO. “Sulla giustizia – ha proseguito – l’esecutivo sta offrendo uno spettacolo “horror”. Con il concorso omissivo della Lega, i 5 Stelle stanno scrivendo le norme penali con l’obiettivo di suscitare quell’emotivita’ che impedisce la razionalita’ della riflessione. Si sta inoculando nel sistema il virus del giustizialismo: se la politica diventa ‘filo-procure’ c’e’ il rischio che le procure annodino e sciolgano , a piacere , i fili della politica . Il sistema penale e’ il termometro della civilta’ di un Paese e i grillini lo stanno attaccando con norme consapevolmente incostituzionali, ‘vaghe’, ma decisamente tese alla distruzione dei suoi princi’pi fondamentali”, ha concluso. (ITALPRESS).

     

  • Caso Siri, Sisto (FI): M5S chiede dimissioni? Vogliono resa totale

    Caso Siri, Sisto (FI): M5S chiede dimissioni? Vogliono resa totale

    Caso Siri, Sisto (FI): M5S chiede dimissioni? Vogliono resa totale Roma, 3 mag. (LaPresse) – “Dopo la ‘scomunica’ di Siri da parte di Conte, arriva il pressing pentastellato per le dimissioni del sottosegretario prima del Consiglio dei Ministri. I 5 Stelle vogliono una resa totale, magari anche per evitare un voto che segnerebbe il definitivo punto di non ritorno per il governo”. Lo dichiara il deputato di Forza Italia Francesco Paolo Sisto. “Siamo all’esibizione del peggior giustizialismo ideologico, dove un avviso di garanzia è in grado di cambiare il corso delle alleanze e di modificare la composizione di un esecutivo. I grillini sono i fan di un ‘eterno 1993’, pronti a subordinare all’iniziativa di un magistrato la scelta dei politici da parte del popolo; scelta di cui, da anni, solo millantano la difesa”, conclude.